Dal latino ager (campo, territorio, paese, valle…) l’agricoltura non è solo l’arte di coltivare i campi, ma la nostra stessa cultura. Nella dimensione locale, la trama che da essa si dipana si lega a dialetti, feste, ricorrenze, miti, alla comunità e alla natura circostante, formando le fondamenta che reggono il resto della complessità fin dalla prima attività sociale e politica.
La promozione di eventi agri-culturali, oltre ad essere strumento di sviluppo di un turismo consapevole, è motore per il riavvicinamento comunitario alle radici storiche uniche del territorio di appartenenza, a tradizioni spesso in veloce scomparsa e per l‘esplorazione di nuove pratiche di connessione ambientale. RADICA intreccia iniziative agri‘culturali’ con eventi artistici, educativi, ricreativi, per esplorare:
Forme di connessione comunitaria e ambientale consapevole
Vecchie e nuove tradizioni locali
Pratiche di supporto di aree marginali e di piccole comunità nascenti
Nuove forme di turismo sostenibile
domenica 19 ottobre [ SARA’ MEMORIA? ] MOSTRA COLLETTIVA A VILLA VILLALTA
domenica 26 ottobre [ARMONIE D’AUTUNNO] Yoga e tè al Casel de Celarda
[ IL SOFFIO DEL CAMBIAMENTO ] pratica Yoga e cerimonia del tè
[LABORATORI CREATIVI E CONNETTIVI]
[ VERNISSAGE MOSTRA COLLETTIVA ]
[ YOGA & CHA DAO ] pratica Yoga e cerimonia del tè alla spiaggia degli zattieri (Vas, BL)
FESTA DI PRIMAVERA con cerimonia Cha Dao, note e versi di Gianni Carlin e semina collettiva
[ PAROLE TRA I CEDRI ] 8 marzo
INAUGURAZIONE DEL ‘GIARDINO DELLA PACE / POSSIBILITY FIELD’
PELLEGRINAGGIO ARTISTICO ALL’ISOLA DI SAN LAZZARO DEGLI ARMENI
‘PAESAGGI INTERIORI’ CERIMONIA DEL TÈ
LA FALCE DA FIENO E ORTI BIOLOGICI MONTANI
VISITA AL CASTELLO DI COLLALTO
RASSEGNA CULTURALE ‘VETTE VERTICI – MONTAGNE E DIRITTI UMANI’
ESPERIENZA CONNETTIVA IN NATURA E GLI SCRITTI DI TOIO DE SAVORGNANI
TAVOLA ROTONDA E DIBATTITO APERTO
DOCUMENTRIO DI FRANCESCA GALLO E DIMITRI FELTRIN
DIBATTITO CON MOUNTAIN WILDERNESS
INTERVENTO DI IOLANDA DA DEPPO RICERCATRICE DI TRADIZIONI POPOLARI VENETE